L’ incresciosa invasione dei Babbi Natale sul pianeta Terra

A nulla è valso il certificato medico attestante la mia manifesta intolleranza alle renne, che solo a vederle mi prende il broncospasmo. All’ emporio del paese mi hanno detto che se la sera della vigilia non mi travesto da Babbo Natale per distribuire i regali ai bambini nella loggia del Comune non mi venderanno più il tabacco. Insomma mirano a colpirmi negli affetti più cari.
A Natali estremi, estremi rimedi e per far sì che questa sia l’ ultima volta bisognerà pagare un prezzo di sangue, altrui naturalmente, come nella migliore tradizione nazionale. Ho già inoltrato alla ProLoco la scheda tecnica: un microfono Shure SM 58, almeno 4mila watt di amplificazione, una slitta modello Briatore con il monogramma tempestato in lapislazzuli trainata da 8 renne foderate in acrilico, ché altrimenti il broncospasmo. Di seguito il canovaccio dell’ arringa con cui innescherò la rivolta non appena i bambini saranno abbandonati alla mia mercé.
” Ascoltate, piccoli farabutti, sto per annunciarvi una grande rivelazione: il Natale è un espediente architettato dagli adulti per mantenervi nell’ ordine e nell’ obbedienza, infatti il carattere periodico della distribuzione dei regali serve a disciplinare le vostre rivendicazioni, a ridurre in un periodo limitato i vostri diritti di scimmie petulanti e solo a ricompensa di una buona condotta, buona secondo il loro insindacabile loro giudizio, ma chi si credono di essere? È dunque giunta l’ ora che vedrà insorgere gli oppressi, seguite accuratamente le mie istruzioni e, smascherata la menzogna, sarà Natale tutto l’ anno, oh! oh! oh! oh!
Domattina alle 3 antimeridiane – sincronizzate gli orologi di HelloKitty – vi alzerete dal letto per raggiungere guardinghi i regali sotto l’ albero. Prendete il pacchetto con il fiocco rosso sberluccicoso, è il set di coltelli da cucina che quello sciovinista di vostro padre ha in serbo per vostra madre. Aprite la confezione ed estraete la lama allungata che serve a sviscerare il pesce.
Ora recatevi nella camera da letto dei vostri genitori che giacciono esausti dopo i numerosi amplessi. Se è vero, ed è vero, che a settembre si registra il più alto numero di nascite basta ritornare indietro di nove mesi per stabilire che mamma e papà celebrano l’ avvento del Messia con lo stesso entusiasmo dei salmoni che risalgono le correnti dei fiumi per deporre le uova. Per questo userete il coltello del pesce, puntatelo all’ altezza del cuore dei dormienti e affondate il colpo al grido di ” Sia fatta la volontà di Babbo Natale! “.
Mi raccomando: colpite prima papà che potrebbe opporre resistenza, la mamma, favorevole ad una educazione antiautoritaria, si farà uccidere col sorriso sulle labbra. – ” inscì braf, proepri un umétt ” – gorgoglierà spirando ( non so bene il perché ma nei miei sogni più perversi le madri stupide parlano in dialetto milanese ).
Se siete stati adottati da una coppia gay accoltellate per primo quello con la barba, se la coppia gay è composta da lesbiche… ehm, ecco, in questo caso riponete il coltello e istallate delle webcam, poi vi dirò dove indirizzare il segnale.
Ora che le catene sono spezzate lasciate che vi enumeri i privilegi che avete acquisito: potrete toccare le opere d’ arte nei musei, scoppiare mortaretti nelle ampie sale delle biblioteche pubbliche, varcare le porte con la scritta Staff Only, introdurre cani nei supermercati e nei luoghi di culto, che poi sono la stessa cosa, e coni gelato nei negozi di tappeti. Anzi, il consumo di gelato sarà autorizzato solo in presenza di tappeti e arazzi antichi, pantaloni di gabardine appena ritirati dalla tintoria e sedili di automobile. E per gli acquisti di gelato che rilanceranno l’ economia stagnante ognuno di voi avrà a disposizione 80 euro mensili.
Sarete liberi di cambiarvi il nome, in luogo di un consunto Mario, Franco, Giuseppe potrete optare per un più immaginifico Frontespizio, Bardonecchio, Red Canzian o il suo opposto speculare Denis Verdini.
Vi sarà permesso possedere tutte le pecore che avete sempre desiderato senza limite alcuno, e dato che per badare alle nostre greggi avremo bisogno di bravi pastori saranno risparmiati i lettori di ilfumouccide, che un’ infarinatura quantomeno teorica ce l’ hanno. Se non bastassero sarà fatta salva la vita di altri adulti tra coloro che hanno saputo conservare il candore di un fanciullo, ad esempio i collezionisti di fumetti, i ballerini acrobatici e i ciccioni.
Il 7 gennaio, quando finalmente non ci sarà più traccia di inopportuni genitori, ci riuniremo a EuroDisney con gli altri babbi natale, befane e re magi alla testa dei nostri eserciti bambini, tanto più sanguinari quanto più bambini, e avranno inizio i festeggiamenti per l’ instaurazione della Babbocrazia illuminata a intermittenza, come le lucette dell’ albero.
La Terra conoscerà un lungo periodo di pace e prosperità, amen “.

E siccome sono babbo natale il regalone ve lo faccio io, per tutto il mese a seguire riapro gli archivi affinché possiate trovare ristoro tra un film di castori doppiati da abatantuono e una pubblicità del pandoro con la voce della littizzetto, una delle sue migliori interpretazioni a detta del commercialista che le amministra i fondi d’ investimento.
A quanti riusciranno a superare indenni l’ orgia dei buoni sentimenti a tassametro l’ appuntamento è per gennaio 2015.

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