Vamos a la playa, eia eia alalà!

littorioemanueleCome molti dei miei connazionali anche io nei mesi più caldi dell’ anno, diciamo tra luglio e agosto, divento fascista a tempo pieno.
Poi mi ravvedo. Ops, ho dimenticato il punto di domanda.
Non è una cosa da prendere alla leggera, al contrario comporta molti obblighi, primo tra tutti lo stivale che deve essere impeccabile e con la canicola è un supplizio lucidare stivali, ma ognuno ha la sua croce e la mia è uncinata.
Un’ altra bella seccatura è invadere l’ Albania e spezzare le reni alla Grecia che sono montagnosissime mentre la Polonia è tutta pianura e in cinque minuti con due panzer te la sei sbrigata. Quei paraculi di tedeschi si accaparrano sempre il meglio.
Ma per tutto il resto è una pacchia, se riuscite a farvi piacere Wagner, intendo.
Per cominciare è sospesa quella bischerata del politicamente corretto, che se trovo scritto fascist* non serviranno i Ray-Ban a specchio a nascondere le copiose mie lacrime. Esaltiamo invece le differenze di genere: fascista è femmina, come sa chiunque abbia una madre e ancor più gli orfanelli allevati nel brefotrofio delle suore, mamme in orbace.
E in generale tutta la questione femminile si spoglia delle sue fastidiose complicanze: le donne o sono madri spose figlie sorelle oppure puttane da chiavare con ferina ingordigia.
A me è anche venuto il dubbio che queste qui, le puttane cioé, potrebbero a loro volta essere madri spose badanti etc di qualcheduno, magari di un bravo camerata, ma poi penso alle eroiche gesta di Mauro Floriani e mi torna subito duro.
Ammirate la potenza del matriarcato fascista, se scrivo Mauro Floriani nessuno sa chi sia, poi aggiungo ” il marito di Alessandra Mussolini beccato con le baby squillo ” e tutti dicono: ah, quello!.
Con i ricchioni invece la faccenda è più complicata: una volta stavano tutti a tirare l’ alba nelle discoteche a Mykonos e Santorini e dar loro una lezione e occupare militarmente i porti dell’ Egeo era una cosa sola; adesso invece si mimetizzano sulle panchine dei giardinetti a parlare di passeggini e asili nido con le altre madri ( spose sorelle sguattere etc ) e se organizzi spedizioni punitive, anche molto mirate, si rischia di fare vittime innocenti. Il manganello, si sa, non è strumento di precisione, questo trapela dai verbali di arresto di Cucchi, Uva e Aldovrandi.
Poi personalmente sono convinto che per ribadire la propria virilità sia utile avere qualche esperienza omosessuale, io ad esempio guardo i porno con le lesbiche.
Gli ebrei piuttosto dimostrano ancora una volta di essere personcine giudiziose. Se ai vecchi tempi dovevi raccapezzarne uno a Varsavia e un altro alla Giudecca adesso hanno deciso di riunirsi tutti in un unico luogo: Hollywood California, ed è da lì che manipolano l’ immaginario collettivo, più che altro dei militanti del M5S, producendo film come ” La Bella Addormentata 2 contro IronMan 3″.
Quanto ai negri soprassediamo fino al responso delle analisi sul DNA di Magdi Cristiano Allam, comunque a me Gervinho piace tantissimo, se solo avesse un rendimento costante…
E veniamo dunque alla vera feccia della terra: i bambini. Inquadrati in manipoli verranno condotti nelle colonie estive dell’ Opera Balilla. Fuori dai coglioni, in altre parole. Colà giocheranno, faranno esercizio fisico e bagni di mare. Tanto si divertiranno che non vorranno più smettere e rimarranno fascisti per tutto il corso dell’ anno, come ho sempre sostenuto.
Ma è in campagna, dove a fine estate l’ aratro traccia il solco, che si conserva il più puro spirito del fascismo, quello agrario del Farinacci. Pur oberati dai debiti e sempre sull’ orlo del fallimento noi contadini non smetteremo mai di credere nella vittoria finale e deploriamo il disfattismo dei gufi al soldo dell’ orda bolscevica.
Vi sembra di aver colto un’ allusione alle trionfalistiche dichiarazioni che il nostro Presidente del Gran Consiglio rilascia ai Cinegiornali Luce? Bravi, siete molto perspicaci, per questo vi saluto romanamente.
Giunge poi l’ autunno a mettere fine al trastullo e dovremo limitare le derive autoritarie alla domenica. La mattina alla Santa Messa, il pomeriggio allo stadio o a guardare il MotoGP ( brummm! vrooom! splat-t-t! ), una bicchierata con gli amici a sfanculare la ka$ta e poi subito a casa che su Italia 1 trasmettono ” Le Iene ” con i ballerini di nero vestiti sulle coreografie di Leni Riefenstahl.
Almeno credo che questo intendesse Mario Draghi quando ventilava di ” cessioni di sovranità “.

Nell’ immagine: un fascio littorio per noi, nei momenti teneri. Se tu lo vuoi, un fascio littorio per noi.

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