Presagi filatelici

Stamattina mi e´  arrivata per posta la fattura del consorzio agrario con le voci di spesa delle semenze e  dei mangimi.
La mia attenzione e´ stata subito catturata dal francobollo sulla busta, un vezzo per ritardare la spiacevole constatazione dell´ importo da pagare.
Ve lo riproduco qui, da poterlo vedere insieme; sul bell´ azzurro cielo campeggia la ricorrenza del giuramento della plebe al Monte Sacro e dell´ istituzione dei tribuni della plebe in roma repubblicana.
Visti i tempi che corrono vien da pensare che qualcuno alle emissioni PT con calcolata perfidia ci stia segnalando che le poche conquiste democratiche da ricordare oramai queste sono.
E risalenti a duemilaecinquecento anni fa.
Me lo confermerebbe la scelta di rappresentare sul bollo il cenotafio dei fratelli Gracchi a monito delle loro orribilissime mortiammazzate.
Anche perche´ l´ istituto dei tribuni della plebe e´ del 494 a.C. mentre Tiberio e Gaio nascono circa tre secoli dopo.
O al contrario siamo solo di fronte all´  ennesimo caso di sciatteria nostrana del tipo -” Allora, Cazzulati, cerchiamo di finire questo bollo sui tribuni della plebe… c`ha presente? Robe di antichi romani: toghe, sandali, pepli e opliti… quelle robe li`. Quindi adesso se ne scende in archivio e mi scova una bella immagine caratteristica di antico romano, anzi due che tribuni e` plurale…. cosi´ poi ce ne andiamo a pranzo che nel pomeriggio bisogna preparare il bollo per le celebrazioni del cinquecentenario della scoperta del clitoride.
Ma lei Cazzulati lo sa cos´ e´ un clitoride? Io no, bho, se ne inventano una nuova al giorno… “.